NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa sull'uso dei cookie

Il sito web utilizza cookie e tecnologie simili per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l'esperienza di uso delle applicazioni online. Il presente documento fornisce informazioni dettagliate sull'uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e su come gestirli.

Definizioni

I cookie sono brevi frammenti di testo (lettere e/o numeri) che permettono al server web di memorizzare sul client (il browser) informazioni da riutilizzare nel corso della medesima visita al sito (cookie di sessione) o in seguito, anche a distanza di giorni (cookie persistenti). I cookie vengono memorizzati, in base alle preferenze dell'utente, dal singolo browser sullo specifico dispositivo utilizzato (computer, tablet, smartphone).

Tecnologie similari, come, ad esempio, web beacon, GIF trasparenti e tutte le forme di storage locale introdotte con HTML5, sono utilizzabili per raccogliere informazioni sul comportamento dell'utente e sull'utilizzo dei servizi.

Nel seguito di questo documento faremo riferimento ai cookie e a tutte le tecnologie similari utilizzando semplicemente il termine “cookie”.

Tipologie di cookie

In base alle caratteristiche e all'utilizzo dei cookie possiamo distinguere diverse categorie:

  • Cookie strettamente necessari. Si tratta di cookie indispensabili per il corretto funzionamento del sito e sono utilizzati per gestire il login e l'accesso alle funzioni riservate. La durata dei cookie è strettamente limitata alla sessione di lavoro (chiuso il browser vengono cancellati). La loro disattivazione compromette l'utilizzo dei servizi accessibili da login. La parte pubblica resta normalmente utilizzabile.
  • Cookie di analisi e prestazioni. Sono cookie utilizzati per raccogliere e analizzare il traffico e l'utilizzo del sito in modo anonimo. Questi cookie, pur senza identificare l'utente, consentono, per esempio, di rilevare se il medesimo utente torna a collegarsi in momenti diversi. Permettono inoltre di monitorare il sistema e migliorarne le prestazioni e l'usabilità. La disattivazione di tali cookie può essere eseguita senza alcuna perdita di funzionalità.
  • Cookie di profilazione. Si tratta di cookie permanenti utilizzati per identificare (in modo anonimo e non) le preferenze dell'utente e migliorare la sua esperienza di navigazione. Il sito non utilizza cookie di questo tipo.

Cookie di terze parti

Visitando un sito web si possono ricevere cookie sia dal sito visitato (“proprietari”), sia da siti gestiti da altre organizzazioni (“terze parti”).

La presenza di questi plugin comporta la trasmissione di cookie da e verso tutti i siti gestiti da terze parti. La gestione delle informazioni raccolte da “terze parti” è  disciplinata dalle relative informative cui si prega di fare riferimento.

Durata dei cookie

Alcuni cookie (cookie di sessione) restano attivi solo fino alla chiusura del browser o all'esecuzione del comando di logout. Altri cookie “sopravvivono” alla chiusura del browser e sono disponibili anche in successive visite dell'utente.

Questi cookie sono detti persistenti e la loro durata è fissata dal server al momento della loro creazione. In alcuni casi è fissata una scadenza, in altri casi la durata è illimitata.

Il sito non fa uso di cookie persistenti.

Tuttavia, navigando sulle pagine del sito si può interagire con siti gestiti da terze parti che possono creare o modificare cookie permanenti e di profilazione.

Gestione dei cookie

L'utente può decidere se accettare o meno i cookie utilizzando le impostazioni del proprio browser.

Attenzione: la disabilitazione totale o parziale dei cookie tecnici può compromettere l'utilizzo delle funzionalità del sito riservate agli utenti registrati. Al contrario, la fruibilità dei contenuti pubblici è possibile anche disabilitando completamente i cookie.

La disabilitazione dei cookie “terze parti” non pregiudica in alcun modo la navigabilità.

L'impostazione può essere definita in modo specifico per i diversi siti e applicazioni web. Inoltre i migliori browser consentono di definire impostazioni diverse per i cookie “proprietari” e per quelli di “terze parti”.

A titolo di esempio, in Firefox, attraverso il menu Strumenti->Opzioni ->Privacy, è possibile accedere ad un pannello di controllo dove è possibile definire se accettare o meno i diversi tipi di cookie e procedere alla loro rimozione.

Chrome:   https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it

Firefox:   https://support.mozilla.org/it/kb/Gestione%20dei%20cookie

Internet Explorer:   http://windows.microsoft.com/it-it/windows7/how-to-manage-cookies-in-internet-explorer-9

Opera:   http://help.opera.com/Windows/10.00/it/cookies.html

Safari:   http://support.apple.com/kb/HT1677?viewlocale=it_IT


Venerdì, 05 Febbraio 2016 16:26

Uno sguardo al paesaggio che ha reso celebre il Chianti

 

Uno sguardo al paesaggio che ha reso celebre il Chianti

Il paesaggio del Chianti fra antichità e modernità

 

Il paesaggio del Chianti in età comunale, con l’introduzione della mezzadria, fece un vero e proprio salto di qualità, caratterizzandosi per la sua originalità: una fitta rete di poderi coltivati e al centro, isolata, una casa colonica. La mezzadria si diffuse in special modo dopo la peste del 1300: le campagne si erano impoverite. Bisognava, perciò, trovare un modo per renderle nuovamente produttive. Nella mezzadria il padrone forniva la casa e il podere, ma i contadini dovevano poi dargli metà del raccolto. Perché la quantità di raccolto che rimaneva loro fosse sufficiente, dovevano impegnarsi molto. L’estensione del podere doveva assicurare alla famiglia contadina, a volte molto numerosa, la sopravvivenza per tutti i suoi membri. In questo modo si diedero ai contadini delle condizioni di vita migliori che in passato. Anche il proprietario aveva la possibilità di ricavare profitti ragguardevoli e di produrre e vendere al mercato più prodotti. I contadini, perciò, iniziarono a fare piccoli miglioramenti alle terre: bonificarono e consolidarono il suolo piantando alberi per impedire frane e inondazioni. Tipica è la tecnica dell’alberata per cui gli alberi venivano piantati come sostegno per la vite, che un tempo si alternava all’olivo, agli alberi da frutto, e ai campi seminati a cereali. Ma il nostro paesaggio è ancora oggi come lo abbiamo descritto? Nuove esigenze lo hanno trasformato e ormai di alberate o di campi seminati a grano se ne vedono ben pochi. Ciò non toglie che il Chianti sia una delle mete turistiche più ricercate proprio per il suo paesaggio e, ovviamente, il suo buon vino.

 

In Allegato La Redazione

Letto 2222 volte